MAGIA CERIMONIALE
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La Magia Cerimoniale rappresenta un'arte rituale complessa, radicata in tradizioni Antiche, Alto e basso-Medievali e Rinascimentali, in Grimori medievali e nella celebre Clavicula Salomonis, e integra Filosofia Neoplatonica, Kabbalah e Pratiche Operative. Non possiamo certo classificare questa forma Esoterica tra le azioni di Magia bassa seppure alcuni suoi tratti, affiorati soprattutto in certe fasi storiche, come nelle prime produzioni antiche e tardoantiche o presso alcuni Esoteristi moderni troppo audaci, hanno esondato oltre la pura pratica Bianca che è filtro essenziale per produrre ed eseguire azioni Esoterico-Olistiche senza cadere in taluni effetti contrari o disarmonie difficilmente rimarginabili o rimediabili. I miei studi sui grandi Cabalisti, Ermetisti, Neoplatonici Esoterici, fino ai grandi compilatori e sistemisti rinascimentali di queste fondamentali sapienze magiche(Ficino, Pico, Cornelio Agrippa, Campanella) si sono sempre mantenuti nei binari di un rigoroso filtro prassico, nel senso che svariare nel campo teorico e speculativo non richiede la stessa imponente responsabilità del produrre azioni rituali pratiche su un cliente bisognoso di aiuto. Per questo predispongo lavorazioni bianche tarate sul concetto di sicurezza, nel senso che tali azioni, avendo una derivazione di luce, non potranno mai produrre alcun tipo di effetto collaterale.
Fondamenti Storici
Evoluzione dai Babilonesi a Salomone
Incantesimi Antidemoniaci su Tavolette
Le tavolette d'argilla cuneiformi assiro-babilonesi, come quelle della biblioteca di Assurbanipal a Ninive, contengono migliaia di incantesimi (circa 800 medici-magici) per esorcizzare spiriti maligni (utukku, asakku). Il rituale Maqlû, su nove tavolette, brucia effigi di streghe per neutralizzare malefici, invocando dèi come Ea o Shamash con frasi come "Per il Cielo, che tu sia esorcizzato!". Questi testi, copiati da āšipu (esorcisti), usano acqua consacrata esposta alla luna nuova per assorbire influenze astrali ostili.
Pratiche di Protezione contro Streghe
Le streghe babilonesi (kaššāpu) modellavano figurine d'argilla delle vittime, le sporcavano di terra e le bruciavano per infliggere danni; gli esorcisti replicavano il rito invertito per distruggerle. Incantesimi personificavano la luna nuova contro stregoneria, con rituali notturni che canalizzavano potere divino attraverso parole sacre e gesti simbolici. Questa magia simbiotica (simpatetica) anticipa i pentacoli salomonici, enfatizzando la neutralizzazione proattiva di entità invisibili.
Influenza Astrologica Mesopotamica
Babilonia fissò i "sentieri" zodiacali (harrānu) intorno al VII sec. a.C., integrando astrologia in incantesimi per massimizzare efficacia contro spiriti legati a pianeti. Testi come la serie astronomica di Sennacherib armonizzarono modelli celesti greci, influenzando l'ora planetaria nei grimori successivi. Salomone eredita questa temporalità, sincronizzando evocazioni con fasi lunari e posizioni stellari per vincolare spiriti.
Transizione Ebraica e Leggenda dell'Anello
Il Testamento di Salomone (pseudepigrafo I-III sec. d.C.) narra come l'arcangelo Michele consegna a Salomone un anello con pentalfa (sigillo di Dio) per comandare demoni nella costruzione del Tempio. L'anello imprigiona spiriti riottosi in vasi di bronzo, riecheggiando esorcismi babilonesi su giare sigillate. Questa narrazione fonde tradizioni mesopotamiche con ebraismo, trasformando l'āšipu in re-sacerdote.
Eredità nei Grimori Salomonici
La Clavicula Salomonis (XIII-XVII sec.) adotta cerchi di farina babilonesi e anello come strumento di comando, distinguendo teurgia da goetia. I 72 demoni della Goetia derivano da elenchi salomonici, con sigilli che vincolano entità come Ornias, controllate tramite nomi divini. Questa evoluzione culmina in rituali rinascimentali (Ficino, Pico), elevando la magia a scienza divina.
Grimori Principali
Clavicula Salomonis - Libro I
Il Libro I descrive preparazioni segrete per tutti gli eventi, inclusi esorcismi di spiriti e creazione di talismani monetari. Contiene cataloghi di incantesimi con caratteri magici, come circoscrivere pergamene con sigilli per attrarre ricchezza recitando "Claunth" in cerchio. Culmina in "Finis secretorum", preparando al Libro II con enfasi su strumenti consacrati da mani vergini.
Clavicula Salomonis - Libro II
Suddiviso in tre parti, elenca spiriti planetari con caratteri, strumenti (bacchetta, spada) e costruzione del cerchio a tre concentrici (6m esterno). Include capitoli su pentacoli, acqua benedetta, vesti, fuochi, suffumigi e invocazioni, con preghiere come esorcismi contro interferenze. Ordina intelligenze celesti per grado, garantendo risposte precise su materie politiche o filosofiche.
Heptameron di Pietro d'Abano
Attribuito al medico padovano (XIII sec., ed. 1559), guida evocazioni di spiriti planetari per fortune materiali, con cerchi per ogni giorno della settimana. Specifica nomi angelici (es. per Giove: Iophiel), ore astrologiche e suffumigi; distingue teurgia da goetia enfatizzando nomi divini. Il rituale mithriaco associato evoca divinità solari per autorealizzazione trascendente.
Grimorio di Papa Onorio
Pseudepigrafo attribuito a Onorio III (XIII sec.), focalizzato su evocazioni goetiche di demoni sotto quattro re (Oriens, Paimon, etc.) per ricchezza e segreti. Richiede nove giorni di purificazione cristiana (messa, comunione), sangue animale per sigilli e patti vincolanti; avverte di pericoli mortali. Mescola elementi salomonici con rituali diabolici, criticato da Eliphas Levi come empio.
Confronto e Influenza Comune
Tutti enfatizzano cerchi protettivi, nomi divini (AGLA, ADNI) e astinenza, ma Clavicula privilegia teurgia angelica, Heptameron planetaria giornaliera e Onorio demoniaca concreta. Influenzano grimori successivi (Grand Grimoire), dominando spiriti senza patti diretti, base per Pico e Agrippa nel Rinascimento.
Influenza Rinascimentale
Ficino, Pico e Agrippa nobilitano la magia rinascimentale come "naturalis", ponte tra grimori medievali e Kabbalah pratica, difendendo l'uso razionale di virtù occulte contro accuse di goetia. Tramite neoplatonismo e cabala cristiana, elevano rituali a ascesi contemplativa, integrando astrazione filosofica con operazioni concrete.
Ficino: Magia Naturale e Spiritus
Marsilio Ficino, nel De vita coelitus comparanda (1489), definisce la magia naturale come attrazione di influssi celesti tramite spiritus mundi, un veicolo etereo che purifica il corpo rendendolo "celeste". Paragonata all'agricoltura, manipola semi, suoni e immagini sacre (es. inni orfici) per catturare raggi planetari, difendendosi nell'Apologia come scienza plotiniana contro superstizioni. Lo spiritus (naturalis per Giove, vitalis per Sole) armonizza microcosmo umano con macrocosmo, base per talismani e medicina astrologica.
Pico: Kabbalah come Fondazione Magica
Giovanni Pico della Mirandola, nelle 900 Conclusiones (1486) e Apologia, presenta la cabala come chiave per magia "talassica" (divina), trasponendo permutazioni ebraiche in prove cristologiche per miracoli e profezie. Distingue magia naturalis (scoperta razionale) da demoniaca, elevando l'uomo a autodeterminazione angelica tramite nomi divini e ascesi gnoseologica. Con Ficino, esperimenta profumi e osservazioni cabalistiche per unione con Dio, fondendo qabbalah ebraica in cabala cristiana per angelomorfosi (Metatron).
Agrippa: Sintesi Occulta in Tre Mondi
Heinrich Cornelius Agrippa, ne De occulta philosophia (1533), struttura la magia in tre libri: elementare, celeste (astrologia, scale), sopramondano (Kabbalah, nomi angeli). Integra grimori salomonici con cabala pratica (amuleti, divinazione), enfatizzando relazioni occulte tra numeri, virtù e spiriti per effetti mirabili senza patti. Influenza Pico e Ficino estendendo magia a alchimia e cristalloscopia, come contemplazione profonda di natura e Dio.
Ponte tra Naturalis e Kabbalah Pratica
Questi autori cristianizzano Kabbalah (Maasit): nomi divini per talismani, meditazioni per visioni, elevando rituali grimorici a theosis neoplatonica. Ficino fornisce base materiale (spiritus), Pico linguistica sacra, Agrippa sintesi enciclopedica, difendendo magia da inquisizione come scientia antiqua. Influenzano teurgia moderna, da Golden Dawn a pratiche contemporanee.
Influenza su Pratiche Cerimoniali
Trasformano evocazioni salomoniche in operazioni "bianche": cerchi con inni ficiniani, sigilli cabbalistici per ascesa, non dominio demoniaco. Per Pico, magia e cabala convergono in Tikkun Olam cristiano, riparando caos tramite virtù occulte. Agrippa codifica corrispondenze per rituali sicuri, ponte a Rinascimento napoletano e oltre.
Filosofia Teorica a fondamento dell'operatività Cerimoniale
Neoplatonismo e Hermetismo
Il neoplatonismo di Plotino e l'ermetismo forniscono a Ficino le corrispondenze cosmiche per la magia naturale, dove tutto partecipa all'Uno tramite emanazioni gerarchiche e simpatie universali. Nel De vita coelitus comparanda (1489), Ficino applica queste idee per attrarre influssi celesti, armonizzando anima umana con il cosmo tramite spiritus.
Corrispondenze Cosmiche in Plotino
Plotino descrive un universo emanato dall'Uno (tò hèn), primo principio ineffabile che genera per processione (apòrroia) Intelletto (Nous), Anima e Materia. La simpatia (sympátheia) lega macrocosmo e microcosmo: astri irraggiano potenza dall'Anima, non causale ma partecipativa, come luce solare diffusa senza deplezione. L'anima, mediatrice tra noetico e sensibile, ascende convertendosi (epistrophé) verso l'Uno, negando causalità astrale rigida per libertà umana.
Ficino: De Vita Coelitus Comparanda
Terzo libro della trilogia De vita (1489), espone magia naturale come commento a Plotino: attira "vita dal cielo" tramite erbe, suoni, immagini sacre (talismani con eroi mitici) e suffumigi planetari. Lo spiritus mundi, veicolo etereo neoplatonico, trasmette influssi celesti al corpo, rendendolo "come un cielo" (coelitus comparanda) per salute e illuminazione. Esempi: per Saturno, erbe fredde; per Venere, profumi armonici, evitando goetia con enfasi su armonia cosmica.
Influenza Ermetica e Neoplatonica
Ficino traduce Corpus Hermeticum (1463), integrando ermetismo (Asclepio) con Plotino: universo vivo, ordinato da gradi di perfezione dove magia è conoscenza occulta per elevare anima. Ermetismo enfatizza unità divina, neoplatonismo gerarchie; Ficino fonde in magia "agricola": coltiva virtù celesti come semi, usando musica e immagini per simpatia.
Applicazioni Pratiche in Ficino
Corrispondenze: pianeti a temperamenti (Saturno-melancolico), musica orfica per purificare spiritus, diete astrologiche per longevità. Difende da Agostino come "più antica filosofia", ponte a Pico: magia non demoniaca ma contemplativa, per theosis cristiana.
Ponte a Kabbalah e Grimori
Queste idee elevano Clavicula: cerchi come gerarchie neoplatoniche, nomi divini come Nous; Ficino prepara cabala pratica di Pico, armonizzando grimori medievali con ascesi plotiniana.
Kabbalah e Sefirot
La Kabbalah in Pico della Mirandola, per come ci viene presentata nelle 900 Conclusiones (1486), fonda la cosiddetta Magia "Talassica" (divina), nella quale si utilizza un ponderoso apparato esoterico, tra cui le componenti dell'albero Sefirotico ovvero le 10 Sefirot e le 22 vie Sefirotiche, nomi divini e permutazioni ebraiche per manifestazioni epifaniche come miracoli e ascesi cristiana. Pico cristianizza la Cabala ebraica come Scientia divina, superiore alla Magia Naturalis di Ficino, elevando l'uomo a unione mistica con Dio tramite operazioni Linguistico-Numerologiche sacre.
Sefirot e Scala dell'Essere
Pico adotta l'Albero della Vita con le sue 10 Sefirot come gerarchie emananti dall'En Sof (Infinito): Keter (corona), Chokmah (saggezza), Binah (intelligenza), discendendi fino a Malkuth (regno). Ogni Sefirah corrisponde a poteri divini, angeli e pianeti; l'uomo-microcosmo le compendia, ascendendo per contemplazione pratica verso la condizione di angelomorfosi (Metatron). La Magia cabalistica attiva queste per Tikkun (riparazione cosmica), unendo inferiore a superiore.
Nomi Divini e Tetragrammaton
Il Tetragrammaton IHVH è chiave conoscitiva: Yod (Keter/Chokmah), He superna (Binah), Vau (sei Sefirot intermedie), He inferiore (Malkuth). Pico invoca varianti per mondi (Atziluth: Aub; Briah: Seg), attribuendo a nomi come Jehovah (Chokmah), Elohim (Binah) poteri mirabili. Nomi angelici (Ratziel, Tzaphqiel) e demoniaci (Belzebù) si attivano per elevazione o dominio.
Permutazioni Ebraiche (Tzeruf)
L'operazione Esoterica della Permutazione (tsiruf) di lettere sacre non è mera tassonomia ma produce formule potenti: Pico studia Abulafia, ritenuto maestro di estasi permutatoria, ruotando vocali/consonanti per rivelare significati nascosti. Il suo interesse è prettamente conoscitivo e indagatorio, come per la Cabala in generale, verso gli attributi della Divinità. L'utilizzo dei nomi di una persona, permutate in Ebraico secondo rigorose regole, determinate dalla tradizione produce, dentro l'apparato sensitivo ed estatico del Medium, un apparato informativo profondo sulla persona, rendendo possibile una precisa e potente divinazione e un apparato simbolico specifico utilizzabile per attuare azioni Magico-Ritualistiche potenti a favore della persona.
Magia Cabalistica nelle Conclusiones
Pico dedicò 72 delle sue 900 conclusioni alla Cabala. La Magia secondo Pico richiede per effettualizzarsi l'integrazione essenziale della Cabala pratica come esplicitato dallo stesso nella Concl. 15 magica. La Cabala pura supera la magia (Concl. cab. 1); i nomi ebraici legano terra a cielo. Pico dichiara: "Non c'è scienza che più della magia e cabala ci faccia certi della divinità di Cristo. La vera sapienza Cabalistica è capace di svelare le condizioni spirituali di una persona con una equivalenza pressappoco effettiva a quella di una vera e propria fisiologia dell'anima. Per questo criticherà Ficino, per la sua inettitudine ad adottare l'ebraico cabalistico, integrando la cabala alla Magia come suo naturale coronamento.
Applicazioni e Influenza
La pratica magica e prassica prevede meditazioni continue e profonde su Sefirot alla ricerca di visioni, il cui contenuto possa integrare i simboli dei talismani e le permutazioni attuate per magnetizzare virtù occulte, ascesi a Dio e angelomorfosi. Pico introduce cabala cristiana, che influenzerà fortemente Reuchlin, Agrippa, Dee ed eleva alcuni Grimori a teurgia mistica.
De Occulta Philosophia di Agrippa
De Occulta Philosophia di Agrippa struttura la magia in tre libri corrispondenti a tre mondi gerarchici: elementare (natura fisica), celeste (influssi astrali) e intellettuale (angeli e nomi divini), unendo neoplatonismo, Kabbalah e grimori salomonici. Le scale naturali collegano questi livelli tramite analogie occulte, permettendo al mago di ascendere dalla materia allo spirito per operazioni mirabili.
Tre Mondi Gerarchici
Agrippa descrive un cosmo tripartito: mondo elementare (fuoco, aria, acqua, terra) retto da qualità (caldo, secco, umido, freddo); celeste (pianeti, segni zodiacali) che irradia virtù tramite raggi; intellettuale (angeli, intelligenze divine) governato da numeri, nomi e Sefirot. Ogni inferiore riceve dal superiore per simpatia: "ogni cosa inferiore è governata dalla sua superiore", frase dello stesso autore che rimanda a un chiaro eco plotiniano.
Libro I: Mondo Elementare
In questo libro Cornelio Agrippa analizza elementi, piante, animali, metalli e pietre allo scopo di evidenziarne le virtù occulte. Le scale naturali partono da quattro elementi (12 qualità totali) verso numeri sacri (3,7,9,12). Esempi: erbe lunari per visioni, metalli solari per talismani; corrispondenze umorali (flemma-acqua) per medicina magica.
Libro II: Mondo Celeste
Libro dedicato ad astrologia e scale: 7 pianeti, 12 segni, 36 decani, 4 trigoni; le immagini celesti incise su metalli catturano influssi (es. Leone per forza). Talismani sincronizzati con ore planetarie armonizzano microcosmo umano con macrocosmo.
Libro III: Mondo Intellettuale
Culmine: Kabbalah (permutazioni, Sefirot), nomi divini (Tetragrammaton, Notarikon), gerarchie angeliche; scale numeriche (1-10) per ascesi teurgica. Magia cerimoniale invoca intelligenze senza patti demoniaci, elevando a unione divina.
Scale Naturali e Magia Pratica
Scale (scala naturae) collegano mondi: numeri pitagorici, lettere ebraiche, virtù armoniche producono effetti superiori (miracoli naturali). Agrippa sintetizza Ficino (spiritus) e Pico (cabala), rendendo grimori operativi per teurgia cristiana.
Preparazione Personale
Purificazione Corporea e Mentale
La purificazione corporea e mentale prepara il mago come "vaso degno" per operazioni cerimoniali, eliminando impurità astrali secondo grimori come la Clavicula Salomonis. Include astinenze ascetiche, abluzioni consacrate e meditazione quotidiana per allineare corpo, anima e spirito al divino.
Astinenze Preliminari
Nove giorni di continenza totale: astenersi da sesso, cibi eccessivi, conversazioni vane e impurità per purificare umori e mente, come nei nove giorni salomonici. Digiuno parziale (es. quarto di luna) e isolamento evitano contaminazioni; Ficino aggiunge diete planetarie per temperamenti. Obiettivo: corpo "vergine" per ricevere influssi celesti senza distorsioni.
Abluzioni Rituali
Settimo giorno: immersione completa in acqua esorcizzata, recitando "O Signore Adonai... purificami" dalla testa ai piedi, rigenerando come battesimo ermetico. Acqua santificata con sale, erbe e nomi divini (AGLA); discepoli lavati dal maestro per "Siate rigenerati". Simbolismo: discesa nello Sheol per rinascita, rimuovendo residui psichici.
Meditazione Quotidiana (20 Minuti)
Pratica neoplatonica: contemplazione su Sefirot o nomi divini (IHVH permutato), respiri profondi con visualizzazione luce divina per purificare immaginazione. Ficino: inni orfici per spiritus; Pico: permutazioni cabbalistiche per estasi; diario di sincronicità per consapevolezza.[user-information] Durata 20 minuti al mattino/notte sincronizzati con ore planetarie.
Vesti e Confessioni Finali
Dopo abluzioni, vesti di lino bianco intonse, recitando Salmi e confessione; bacio rituale tra maestro-discepoli sigilla unità sacra. Ultimi tre giorni: preghiere intense per sigillare purità, preparando cerchio magico.
Scopo e Pericoli
Purificazione garantisce autorità su spiriti, prevenendo inganni o possessioni; omessa attiva "leggi occulte contrarie". Integra neoplatonismo (ascesi plotiniana) con grimori per theurgia sicura.
Studio dei Pianeti e Ore
Lo studio di pianeti e ore planetarie serve a sincronizzare ogni rito con il "respiro" del cosmo, aumentando potenza e precisione dell’operazione (es. lavori di espansione in giorno e ora di Giove). Tradizione salomonica e Heptameron richiedono di scegliere insieme fase lunare, giorno planetario e ora magica adatti allo scopo.
Giorni Planetari: la base (Giove = Giovedì)
Ogni giorno della settimana è consacrato a un pianeta che ne domina la prima ora diurna: Giovedì è il giorno di Giove, sovrano di espansione, autorità, successo e protezione. In magia cerimoniale, Giovedì è ideale per rituali di denaro giusto, avanzamento professionale, riconoscimenti sociali e amicizia protettiva.
Ordine delle Ore Planetarie
Le ore seguono sempre la stessa catena: Saturno – Giove – Marte – Sole – Venere – Mercurio – Luna, che si ripete ciclicamente. Nel giorno di Giove, la prima ora dopo l’alba è di Giove, poi Marte, Sole, Venere, Mercurio, Luna, Saturno, e si ricomincia; la stessa sequenza riparte al tramonto per le ore notturne.
Come si calcolano le Ore
Si prende il tempo effettivo tra alba e tramonto, lo si divide per 12: si ottengono 12 ore diurne "magiche" (non uguali a 60 minuti civilistici), dominate in serie dal pianeta del giorno e poi dalla catena. Lo stesso si fa tra tramonto e alba successiva per le 12 ore notturne; tabelle pronte aiutano ad evitare errori e a integrare latitudine e stagione.
Corrispondenze Magiche dei Pianeti
Ogni pianeta ha campi privilegiati:
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Saturno: limiti, maledizioni, protezioni dure, occultamento.
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Mercurio: comunicazioni, contratti, furti, negoziazione con spiriti.
Applicazione Operativa nei Rituali
Un rito salomonico per prosperità e status si pianifica con: Luna crescente, Giovedì, ora di Giove, incensi di Giove (es. mastice, storace) e salmi di espansione. Per amore, si preferirà Venerdì e ora di Venere; per esorcismi o rottura malefici, ore di Marte o Saturno, con cerchio e formule adeguate.
Strumenti e Simboli
Consacrazione di oggetti essenziali per operazioni sicure.
Circolo Magico
Il Circolo Magico della Clavicula Salomonis è un microcosmo protettivo e operativo, costruito con tre cerchi concentrici per delimitare lo spazio sacro e comandare gli spiriti. Realizzato in luoghi isolati (stanza, cimitero) con coltello/spada consacrata, integra nomi divini cabalistici come AGLA (Ateh Gibor Leolam Adonai, "Tu sei potente eternamente") e ADNI (Adonai, "Signore").
Luogo e Strumenti Preliminari
Scegli terreno vergine o stanza isolata; porta spade nuove, bacchetta Giove, incensi, candele, pentacoli in sacchetti di seta. Cammina recitando Salmi e orazioni dal Libro II; traccia con coltello dell'arte, spada in mano ai discepoli ai quattro quarti.
Tre Cerchi Concentrati
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Cerchio esterno (diametro ~6m): Barriera macrocosmica con nomi divini ai quattro quarti: Est AL (El), Ovest IH (Yah), Sud AGLA, Nord ADNI. Quattro pentacoli esagonali tra cerchi con IHVH (Est-Sud), AHIH (Sud-Ovest), ALIVN (Ovest-Nord), ecc.
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Cerchio intermedio (~30cm più stretto): Sigilli angelici, croci salomoniche, triangoli per spiriti evocati.
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Cerchio interno (minimo, ~10cm): Centro per Maestro con bacchetta; quadrati concentrici (angoli ai punti cardinali, spazio 15cm).
Nomi Divini e Potere Cabalistico
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AGLA (Sud): Acronimo onnipotente per trionfo divino, scaccia entità ostili.
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ADNI (Nord): Adonai, sovranità misericordiosa, sigilla protezione telurica.
Altri: IHVH (Tetragrammaton) tra quadrati, EL, YAH ai piccoli cerchi angolari; attiva autorità cosmica.
Consacrazione e Ingresso
Rimuovi scarpe, traccia cerchi recitando Salmi (es. 8, 26); accendi fuochi ai quattro angoli, entra da Est con candela nascosta, chiudi recitando orazione contro demoni: "Possano spiriti malefici fuggire... per ADONAI". Indossa corona AGLA e pentacoli sul petto.
Funzione e Pericoli
Cerchio è tempio inviolabile: spiriti entrano solo in triangoli esterni, obbediscono per gerarchia divina; uscita prematura causa fallimento o pericolo. Simboleggia triade cabalistica (Keter-Chokmah-Binah), ponte tra umano e celeste.
Paramenti e Sigilli
I paramenti e sigilli della Clavicula Salomonis trasformano l'operatore in sacerdote cosmico, consacrati dopo purificazioni per autorità su spiriti e protezione totale. Realizzati con materiali vergini (seta, metalli nuovi), portano nomi divini e sigilli per allineare umano al divino.
Tunica Bianca e Paramenti
Tunica di lino bianco puro, lunga fino ai piedi, senza cuciture né macchie, simbolo di purezza sacerdotale e rinascita; su petto e spalle, pentacoli cuciti con seta bianca (non tagliati da forbici). Cintura di lino con versetti salomonici o nomi divini; cappello ebraico (kippah) con corona di carta recante AGLA / AGLAI / AGLATA / AGLATAI sul capo, attivando intelligenza divina. Grembiule edof sotto tunica per protezione inferiore.
Spada Consacrata
Spada nuova di ferro (non temprata), manico avvolto in seta bianca, lama con croce sull'impugnatura e nomi IHVH ADNI incisi; spada del Maestro, impugnata durante costruzione cerchio per tracciare confini. Discepoli portano spade ai quattro quarti; consacrazione con sangue colomba o formule, simboleggia Marte e giustizia divina.
Bacchetta Vergine
Bacchetta di nocciolo selvatico (o millefoglio), tagliata da mani vergini in giorno/ora Giove, lunghezza gomito a punta media, punta avvolta in seta bianca; incisa con nomi IHVH ELOHI IHVH SABAOTH e spiriti Giove. Strumento supremo per comandare spiriti dal cerchio interno, simbolo di autorità regale.
Pentacoli e Sigilli
44 Pentacoli divisi per pianeti (Saturno 7, Giove 7, etc.), su pergamena vergine o metallo, con sigilli angelici, caratteri celesti e versetti; es. Secondo di Giove per onori/ricchezza. Portati sul petto (due), in sacchetti seta colorati (verde Giove), consacrati con orazioni; usati per protezione, talismani o cerchio.
Consacrazione e Uso
Dopo abluzioni, vestizione con Salmi (LXXI, CXXXVII); pentacoli consacrati con "O ADONAI... consacra questi per il Tuo potere". Tutto intonso per "verginità rituale"; garantisce obbedienza spiriti senza inganni.
Talismani e Amuleti
Talismani e amuleti catturano virtù planetarie per scopi specifici (protezione, amore, ricchezza), consacrati con incensi appropriati in ore astrologiche favorevoli. La creazione segue Agrippa e Picatrix: elezione planetaria, materiali affini, incisione sigilli e fumigazione per fissare influenze celesti.
Elezione Astrologica
Scegli pianeta dominante: Giove per prosperità (domicilio Sagittario/Pesci, esaltazione Cancro), incidi quando al MC/AC, Luna crescente non afflitta. Materiali: stagno/oro/argento per Giove, quarzo o giacinto; immagini dal Picatrix (uomo su aquila, leone con drago).
Materiali e Incisione
Supporto: metallo fuso con erbe (alloro per Giove), sigilli posteriori (Intelligenza Yophiel, Spirito Hismael, glifo ♃). Retro: motto biblico (es. "Ut consequeris prosperitatem" Dt 8:18); fronte: immagine planetaria con nome utente.
Incensi e Suffumigi
Fumiga 30+ minuti con miscele planetarie per attrarre spirito:
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Saturno: storace, tarassaco per protezione dura.
Passa talismano sul fumo recitando: "Per serpentem eneum... sis mihi in signum lucis".
Consacrazione Ritualistica
Candela bianca/planetaria (oro Giove), acqua lustrale, preghiera orfica/invocazione (Inno a Giove, Sachiel arcangelo). Vesti color pianeta (giallo/porpora Giove), tovaglia affine; aspergi, ungi olio, carica intento.
Talismani vs Amuleti e Uso
Talismani fabbricati/caricati (futuro, attiva influssi); amuleti naturali/recuperati (passato, scudo).[user-information] Indossa su seta colorata, attiva quotidianamente con incenso; evita contatto impuro.
Pratiche Rituali
Consacrazioni Preliminari
Le consacrazioni preliminari neutralizzano interferenze demoniache aprendo il cerchio magico, recitate dopo costruzione e prima dell’evocazione principale nella Clavicula Salomonis. Queste orazioni apotropaiche invocano angeli protettori e nomi divini per sigillare lo spazio sacro contro spiriti ostili.
Momento e Posizione
Dopo tracciare tre cerchi, accendere fuochi ai quarti e posizionare strumenti, il Maestro (in tunica bianca, corona AGLA) si pone al centro del cerchio interno con bacchetta in mano. Volge lo sguardo a Oriente (porta celeste), recita inginocchiato o eretto, con spada puntata verso esterno.
Prima Orazione: Esorcismo contro Demoni
Testo: "Possano tutti gli spiriti malefici fuggire, particolarmente quelli ostili a questa operazione! Nell'entrare preghiamo con umiltà il Signore nostro Dio, per il Suo potere e la Sua bontà infinita, di farci entrare in questo Circolo per la Sua potenza santa e per i Santi Nomi ADONAI, EL, ELOHIM, EHEIEH, AGLA, che Egli ha scritto nel Suo libro, affinché Egli voglia esaudirci". Invoca misericordia divina e nomi cabalistici per spazzare interferenze esterne.
Seconda Orazione: Invito Angelico
Testo: "Aiutaci e magnificaci, o Signore. I Tuoi Santissimi Nomi benedicano il nostro incontro e le nostre parole. O Signore Dio nostro, benedici il nostro ingresso in questo Circolo, perché Tu sei benedetto per tutta l’Eternità! Amen". Rafforza con angeli della pace, esclude discordia; Amen attiva sigillo.
Terza Orazione: Consacrazione della Terra
Testo: "E te, io scongiuro, o Terra, per il Santissimo Nome di EHEIEH ASHER EHEIEH che entra in questo cerchio formato dalla mia mano. E possa Dio ADONAI benedire questo luogo con tutte le virtù del Cielo, così che nessun spirito osceno o impuro possa entrarvi o infastidire chi vi si trova; per il Signore Dio ADONAI che vive nei secoli. Amen". Santifica suolo telurico, neutralizza entità legate alla materia.
Quarta Orazione: Protezione Finale
Testo: "Allontana da noi ogni potere avverso; preservaci dal male e dalla sventura; concedici, o Signore, di riposare in questo luogo in tutta sicurezza, per Te che vivi e regni nei secoli. Amen". Conferma pace totale, prepara evocazione; Maestro si alza per invocazione principale.
Funzione e Potenza
Queste orazioni creano barriera inviolabile: demoni fuggono per terrore dei Nomi; angeli vigilano quarti; cerchio diventa "torre salda" contro assalti. Ripetute se interferenze, integrano teurgia cristiana con cabala.
Evocazioni Salomoniche
Le evocazioni salomoniche della Clavicula Salomonis chiamano spiriti planetari con formule imperiose dal cerchio interno, usando nomi divini come ADONAI ("Signore") ed EL ("Dio Potente") per autorità assoluta. Dopo consacrazioni preliminari, il Maestro indossa corona AGLA, punta bacchetta verso triangolo esterno e ripete invocazioni fino all'apparizione.
Preparazione all'Evocazione
Vestizione completa (tunica bianca, pentacoli sul petto), fuochi accesi ai quarti, incensi planetari; volgi a Oriente (o direzione spirito), recita inginocchiato prima di alzarti. Primo gesto: "O Signore, sii per me una Torre Salda contro l'apparenza e gli assalti degli spiriti maligni".
Prima Formula Evocatoria (Generica)
Testo: "O ADONAI, Santo e Altissimo, o EL, forte e meraviglioso, o EL che puoi tutto, AGLA, Santissimo, ON, Giustissimo, Aleph e Tau, Principio e Fine! O Tu che con la Tua scienza hai creato ogni cosa...". (Continua con promessa ad Abramo, elezione profeti). Culmina: "Noi con umiltà preghiamo e imploriamo Te, Massimo e Santissimo, di far sì che siano consacrati questi Pentacoli, per il Tuo potere e che siano difesa contro tutti gli spiriti; per Te ADONAI, Santissimo, per sempre e l'eternità".
Seconda Coniurazione (Imperativa)
Testo: "Vieni, spiriti! Obbedite ai miei comandi per il potere di ADONAI, EL, ELOHIM, EHEIEH, AGLA... Venite pacifici e miti, senza inganni, per i Santi Nomi e simboli del Creatore che vi incutono terrore". Ripeti mostrando pentacoli; minaccia flagelli se disobbediscono.
Terza Invocazione (Potente)
Testo: "Ti scongiuro per il Santissimo Nome EHEIEH ASHER EHEIEH... per IAH, al cui suono trema il mondo... Concedici che gli spiriti miti vengano obbedienti ai Tuoi comandi, o ADONAI, regno eterno". Invoca angeli guardiani per vincolare spirito nel triangolo.
Licenziamento e Chiusura
Una volta ottenuta risposta, ringrazia: "Vai in pace, spirito, torna quando chiamo per ADONAI"; distruggi cerchio con croce, orazione finale. Esempi specifici: Claunth per ricchezze, con lira e sonno su pergamene.
Principi e Pericoli
Nomi (ADONAI: sovranità, EL: potenza creatrice) sottomettono senza patti; ripetizioni e fede assicurano obbedienza angelica, non demoniaca. Fallimento da impurità porta caos; teurgia per conoscenza divina.
Riti Avanzati
I riti avanzati, dove l'elemento dottrina e teoretico alla base della componente prassica prodotta dal Magus è perennemente alla ricerca di una credibilità gnoseologica, combinano Teurgia Ficiniana (Armonia cosmica neoplatonica) e Kabbala (permutazioni sacre di Pico). L'obiettivo è quello di una graduale ascesa gnoseologica, che elevando l'anima del Magus dalla prigione corporea all'unione divina proietti la pura scrittura dei Grimori operativi oltre la mera realtà simbolica. Questo processo è alla base dell'operatività in Giamblico e Plotino, che trasformano la magia in contemplazione attiva in previsione della meta dell'illuminazione interiore e dell'Angelomorfosi.
Teurgia Ficinian: Armonia Celestiale
Ficino adatta Inni orfici ed ermetici (De vita III) per attrarre lo Spiritus Mundi. In relazione a ciò utilizza Suffumigi Planetari (come lo storace a Giove), musica sacra, immagini mitiche incise su metalli in ore favorevoli; meditazione su luce solare, respiri ritmici per la purificazione dell'immaginazione e l'ascesa seguente al Nous, favorita da una interiorità magnificata da bellezza e amore (Commento al Simposio). Obiettivo della Teurgia Ficiniana è la theosis, corpo "celeste" per estasi divina senza intermediari demoniaci.
Kabbalah Pratica di Pico: Permutazioni Ascetiche
Nelle Conclusiones cabbalistiche, le permutazioni (tsiruf) del Tetragrammaton (IHVH) e i 72 nomi angelici inducono una condizione di estasi gnoseologica: recita di vocali variate (es. AHIH per Keter) mentre si visualizzano le Sefirot. Il rito prevede come via principiale per la riuscita dell'operazione bianca previo isolamento, continua contemplazione dell'albero della vita. Si costruisce gradualmente il tal modo l'ascesa da Malkuth a En Sof, confermando Trinità via cabala: l'orizzonte desiderato dell'angelomorfosi (Metatron) conduce in seguito alle potenzialità profetiche.
Riti Integrati: Ascesa Neoplatonica
Fase 1 - Purificazione: Astinenze ficiniane e abluzioni cabalistiche sono punti di partenza essenziali, integrati da inni orfici sulle prima Sefirot inferiori.
Fase 2 - Armonizzazione: Suffumigi vari (come quelli di mirra per Binah) e musica plotiniana favoriscono l'ellampsis (illuminazione).
Fase 3 - Permutazione: Tsiruf dei nomi (AGLA per vittoria) e visualizzazione delle ascesi ipostatiche (materia-Anima-Nous-Uno).
Fase 4 - Estasi: Unio mystica. Un diario sincronicità risulterà essenziale per la verifica karmica.
Differenze da Goetia
La Teurgia è una forma sapienziale che eleva l'anima (Anagoghé Giamblichea) e non evoca servi. Ficino parlava di condizione naturale di intrisione dello Spiritus Mundi, mentre la Kabbala linguistica (vox divina) alcune forme di Magia Cerimoniale. Come accade per Pico, secondo cui la cabala corona la magia per gnosi cristologica.
Rischi e Etiche
Impurezza causa illusioni; richiede fede cristiana, umiltà per evitare hybris. Influenza Agrippa, teosofia moderna.
Applicazioni Etiche
Ogni azioni esoteriche ha implicazioni etiche molto profonde. In basso riporto il mio Codice Etico con cui informo ogni utente.
Ogni azione esoterica implica responsabilità etiche profonde. Devo informarti che per questo motivo pratico solo azioni finalizzate al bene e al benessere della persona, radicate nei principi della magia Talassica divina. La vera Arte Magica distingue chiaramente azioni di ascesi teurgica da operazioni finalizzate a manipolazioni egoiche.
Il mio Codice Etico è molto rigoroso. Informo sempre i clienti sui servizi da me proposti e allineo le mie pratiche all'umiltà, al consenso e alla provvidenza divina, evitando forme superstiziose o becere credulonerie truffaldine.
Non-Manipolazione e Allineamento Divino
Agisco solo per armonia naturale, non forzando volontà altrui. I miei riti rafforzano vincoli in qualche modo già esistenti ma che soffrono a manifestarsi sul piano naturale e non creo in alcun modo legami artificiali. Rispetta karma e libero arbitrio, verificando le eventuali sincronicità che confermino la trasparenza etica del mio lavoro.
Trasparenza e Responsabilità Legale
Il cliente ha un diritto al recesso di 14 giorni, quindi per iniziare immediatamente un rituale con me dovrà darmi l'assenso su whatsapp di recedere dal diritto al recesso.
Purità Ritualistica e Crescita Clienti
L'attività ritualistica richiede astinenze preparatorie di vario tipo all'operatore. Ciò è indispensabile alla sua elevazione gnoseologica e previamente necessaria all'ascesa Sefirotica che dota l'operatore della capacità divinatorie.
Rifiuto categoricamente richieste dannose (vendette), priorizzando benessere olistico.
Distinzione Teurgia vs Goetia
La Pratica teurgia(Ficino: inni orfici, Agrippa: scale naturali) produce la condizione estatica di unione divina, mentre la famigerata Goetia demoniaca, che vi invito caldamente a tenere distanti dalle vostre vite, crea solo disarmonie o situazione ancora peggiori.